Cantina I Mandorli di Suvereto: quando il vino nasce dall'ascolto della terra
Tra le colline che guardano il mare della Costa degli Etruschi, nel cuore di Suvereto, esiste una cantina che ha fatto di una filosofia semplice il proprio manifesto: "La terra decide. Noi ascoltiamo."

"La terra decide. Noi ascoltiamo."
È il motto de I Mandorli, una realtà vitivinicola che negli ultimi anni ha conquistato l'attenzione degli appassionati di vino naturale grazie a un approccio autentico, rispettoso del territorio e profondamente legato alla natura.
Nella carta dei vini de Il Sassoscritto abbiamo scelto di proporre alcune delle sue etichette perché raccontano, calice dopo calice, l'anima di uno dei territori più affascinanti della Toscana.
Una cantina nel cuore di Suvereto
Chi conosce Suvereto sa che qui il vino non è soltanto una produzione agricola: è cultura, storia e identità. I Mandorli si trova in località Belvedere, a circa 300 metri sul livello del mare, in una posizione privilegiata tra le Colline Metallifere e il Mar Tirreno.
Da qui lo sguardo arriva fino all'Isola d'Elba e, nelle giornate più limpide, anche a Montecristo. Un paesaggio che non è soltanto spettacolare, ma che contribuisce direttamente al carattere dei vini grazie alle brezze marine, alle escursioni termiche e ai terreni ricchi di mineralità.

Una storia nata quasi per caso
La storia della cantina inizia nei primi anni Duemila. L'idea iniziale non era quella di produrre vino, ma di recuperare un antico oliveto abbandonato. Arrivati sul crinale di Belvedere, però, i proprietari si rendono conto che quella terra possiede caratteristiche straordinarie per la viticoltura.
Così, dopo un importante lavoro di recupero del territorio, nel 2004 vengono impiantati i primi vigneti. Le prime bottiglie arrivano pochi anni dopo e confermano ciò che quel luogo sembrava suggerire fin dall'inizio: quella collina aveva davvero qualcosa da raccontare attraverso il vino.
Il vino naturale come scelta, non come moda
Oggi si parla molto di vini naturali, ma per I Mandorli non si tratta di seguire una tendenza. La filosofia aziendale parte dalla convinzione che un terreno vivo sia in grado di produrre vini capaci di esprimere fedelmente il territorio.
Per questo motivo la fermentazione avviene spontaneamente con lieviti indigeni, senza additivi enologici e senza interventi inutili. Ogni parcella viene vendemmiata e vinificata separatamente, così da preservarne le caratteristiche e valorizzare le differenze tra esposizioni, suoli e microclimi.
L'affinamento avviene in botti grandi, vasche di cemento vetrificato e anfore di terracotta, seguendo i tempi della natura e senza forzature.
Ogni vigna racconta una storia diversa
Uno degli aspetti più interessanti de I Mandorli è il modo in cui vengono gestiti i vigneti. Le vigne sono suddivise in sette parcelle distribuite su due versanti differenti.
Ognuna possiede caratteristiche pedologiche e climatiche proprie e viene lavorata singolarmente. Questo permette alla cantina di produrre vini con personalità molto diverse, pur condividendo lo stesso territorio di origine. È un lavoro paziente, quasi artigianale, che mette al centro l'identità del luogo prima ancora della tecnica enologica.
Le etichette de I Mandorli
La produzione comprende una selezione di vini che valorizzano sia i vitigni internazionali sia quelli profondamente legati alla costa toscana. Tra le etichette più rappresentative troviamo:
● Cabernet Franc, elegante e territoriale.
● Vigna alla Sughera, espressione delle parcelle più vocate.
● Vigna al Mare, intenso e minerale.
● Vermentino, fresco, sapido e profondamente mediterraneo.
● Aleato, rosato che interpreta con personalità uno dei vitigni simbolo della costa.
● Rosso I Mandorli, sintesi dello stile aziendale.
● Immerso, bianco dalla forte identità.
● Zino, passito di Pantelleria che amplia il racconto della cantina oltre i confini toscani.

Perché trovi I Mandorli nella carta dei vini de Il Sassoscritto
La nostra carta dei vini nasce con un'idea precisa: proporre etichette che abbiano qualcosa da raccontare.
I Mandorli rappresenta perfettamente questa filosofia. Non sono vini costruiti per stupire con effetti speciali, ma bottiglie che parlano di territorio, biodiversità, rispetto della natura e lavoro quotidiano.
Sono vini che accompagnano con naturalezza la cucina, esaltando i sapori senza coprirli e regalando un'esperienza autentica sia agli appassionati sia a chi desidera semplicemente bere bene.
Un invito alla scoperta
Dietro ogni bottiglia de I Mandorli c'è una collina recuperata, una vendemmia fatta a mano, una fermentazione spontanea e la volontà di lasciare che sia la terra a parlare.
Se durante la tua visita al Il Sassoscritto desideri scoprire qualcosa di nuovo, chiedi consiglio al nostro staff. Saremo felici di raccontarti le caratteristiche delle etichette presenti in carta e guidarti nell'abbinamento più adatto ai piatti scelti.
Perché un grande vino non accompagna soltanto una cena: completa il racconto del territorio da cui nasce.










